L’infanzia è segnata da piccoli gesti che aiutano ad affrontare il mondo e a superare piccoli ostacoli quotidiani. Per un bambino, imparare a fare il nodo delle scarpe è una conquista, uno scoglio da superare. Ma qual è l’età giusta?

Già dai tre-quattro anni un bambino è in grado di apprendere e imparare ad allacciare le scarpe. Tutto dipende da alcuni vari fattori: la sua capacità di apprendimento, ma soprattutto la capacità del genitore di saperlo spronare con entusiasmo e pazienza.Spesso, proprio per mancanza di pazienza, l’adulto preferisce far indossare al bambino le scarpe con lo strappo, magari sotto consiglio di alcune maestre che a scuola preferiscono non avere particolari difficoltà se il bambino non ha ancora imparato.

In verità è proprio questo il punto: “costringere” il bambino ad imparare, aiutarlo a rendersi conto che un ostacolo come questo può essere superato grazie alla sua capacità, è un passo fondamentale per diventare grandi.

Un po’ di fatica e il gioco è fatto: esistono vari trucchi e filastrocche per insegnare al bambino come fare il nodo delle scarpe. Per esempio al bambino viene raccontata la storia del coniglietto che ha due orecchie (nel frattempo si fanno due asole) che gira intorno all’albero (un’asola gira intorno all’altra) e, infine, va nella sua tana (l’asola si infila nel buco).

Un modo divertente per insegnare la tecnica al bambino è quello di disegnare delle scarpe giganti in un cartone e inserire enormi lacci di due colori diversi per poterli riconoscere. Un esercizio consigliato da un esperto in materia, Ian Fieggen, che in un’intervista al Telegraph spiga l’utilità dei lacci colorati e mette insieme in un video trentacinque modi diversi per allacciarsi le scarpe.

Per i genitori è importante considerare il semplice gesto del nodo alle scarpe come un primo piccolo traguardo per il bambino: un modo per iniziare a sperimentare le proprie capacità e imparare che dopo l’impegno e la fatica, arrivano i risultati.

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