Adatte sia agli uomini sia alle donne, agli adulti come ai bambini, le polacchine (o polacchini) sono un particolare modello di calzature che derivano da particolari stivaletti corti con allacciatura a bottoni nella parte esterna della caviglia che andavano di moda tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.

A differenza dei loro predecessori, i modelli attuali sono allacciati con stringhe collocate sopra il collo del piede. Perfette per tutte le stagioni, le polacchine presentano una tomaia confezionata in pelle o in ecopelle, il più delle volte di camoscio, sono molto leggere, hanno la punta arrotondata e pochi buchi per i lacci.

L’origine del termine polacchine è incerta. Sembrerebbe richiamare la Polonia, ma il collegamento con la nazione non è sicuro. Gli inglesi le chiamano desert boots, poiché assai simili agli stivaletti creati da Nathan Clark e indossati dai militari inglesi in Birmania negli anni successivi alla Seconda guerra mondiale.

Versatili e casual, le polacchine sono adatte in vari contesti e in diverse situazioni. Possono infatti essere tranquillamente indossate nel tempo libero così come per andare a scuola o al lavoro. Inoltre, grazie alla loro comodità, possono essere usate anche per passeggiate in montagna nella bella stagione.

Facilmente abbinabili sia ad abiti sportivi sia a outfit più chic, le polacchine classiche sono generalmente basse, ma oggi sono molto diffuse anche versioni con il tacco.

Le polacchine, quindi, si sono assicurate negli anni il titolo di must-have del guardaroba sia maschile sia femminile, reinventandosi continuamente fino a diventare gli attuali urban boots alla moda delle ultime stagioni. Non solo ultraflat, per l’appunto, ma con tacchi ben strutturati resi ancora più comodi dalla presenza del plateau. Perfetti da abbinare a jeans skinny, maxi-pull, leggings o completi in tweed, alcuni modelli di polacchine femminili sono anche arricchiti da un collo di pelliccia o shearling, per un effetto indiscutibilmente trendy.



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