- Gianfilippo Calzature
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L’estate è arrivata, e insieme a lei la voglia di scoprire i piedi e indossare finalmente calzature fresche e leggere.
Se mattine di pioggerellina inaspettata o serate di venticello fresco ci fanno ancora desistere dall’abbandonare completamente stivaletti e polacchini, la stagione di infradito e sandaletti è ormai praticamente aperta…. Il punto è decidere con che passo entrarci: in punta di piedi o praticamente di corsa?
Vediamo insieme quali sono le caratteristiche che rendono una scarpa estiva piuttosto che invernale, e come orientarsi nella scelta del look più appropriato a ogni periodo dell’anno.
Scarpe estive e scarpe invernali: le differenze
Partiamo dalla tomaia, ovvero la parte superiore della scarpa. Attaccata alla suola tramite cucitura o incollaggio, la tomaia è realizzata in varie forme e con materiali diversi, a seconda appunto della stagione. In autunno-inverno, per via delle piogge e delle basse temperature, si prediligono materiali come pelle di vitello, nabuk e camoscio, tipici dei modelli di calzature più gettonati in questo periodo, ovvero stivali e polacchini (altrimenti detti beatles o desert boot). In primavera-estate, invece, è il turno di scarpe basse e aperte come ballerine (nel caso delle donne), mocassini, slip-on e sandali, e i materiali più indicati per fronteggiare il caldo sono cotone, tela e tessuti sintetici come il nylon, oltre alla classica pelle liscia o scamosciata, utilizzata anche nella bella stagione.
Tra le pelli utilizzate per le scarpe estive e quelle impiegate per le scarpe invernali non c’è alcuna differenza in termini di pesi e imbottiture applicati. Se ne deduce, quindi, che per quanto riguarda il materiale con cui sono realizzate, le scarpe in pelle vanno bene tutto l’anno.
Per quanto riguarda la suola, ovvero la parte della scarpa a diretto contatto con il suolo, per le scarpe invernali si opta per materiali come la gomma e il cuoio, indicato in particolar modo per le calzature eleganti; per le scarpe estive, invece, la scelta del materiale ricade su gomma e materiali sintetici. Negli ultimi anni si è assistito alla diffusione di suole realizzate in materiali sintetici anche per quanto riguarda le calzature eleganti, cosa che ha permesso agli stilisti di creare modelli più di tendenza, coniugando stile e comodità.
Veniamo, infine, alla terza e forse più evidente differenza tra scarpe estive e scarpe invernali: i colori.
Se in inverno si prediligono colori scuri come nero, marrone, testa di moro, grigio scuro e blu abbinati a suole altrettanto scure o ambrate, in estate è la volta di colori luminosi e accesi come bianco, tortora, beige, cuoio chiaro e tinte pastello, in abbinamento a suole bianche o comunque dai colori chiari.
Ultimamente la suola bianca sta prendendo piede anche in inverno, abbinata a tomaie in pelle scura.
La scelta delle scarpe più adatte da indossare e su quando indossarle, quindi, è prevalentemente una questione di gusto ed esigenze soggettive.




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