Fresche e confortevoli, le infradito sono un modello di sandali evergreen oggi utilizzate in tutto il mondo, ma dall'origine antichissima. Questa particolare calzatura è formata soltanto da una suola e da una tomaia dalla semplice forma a Y: si tratta dell'unica parte a contatto con le dita, che va ad incastrarsi tra l'alluce e il secondo dito.

Già in uso in Grecia e nell'antica Roma, si ritiene che le infradito siano state inventate in Egitto oltre 3.500 anni fa. I modelli più prestigiosi erano in cuoio, ad uso esclusivo di faraoni e sacerdoti.

Anche le tradizionali Zori giapponesi, vengono ancora oggi indossate, con l'ausilio di apposite calze. Sfoggiate nelle spiagge del Sud Pacifico già negli anni '30, sono divenute popolari in seguito alla II Guerra Mondiale, quando i soldati americani ne introdussero la moda in Occidente. Nuovi modelli in materiale plastico vennero sviluppati anche in Nuova Zelanda, mentre in America alcune stiliste americane iniziarono ad abbinarle ai loro abiti già dagli anni '50. Spopolando ai piedi dei surfisti negli anni '60, divennero un vero e proprio cult. Basti pensare che negli anni '80, sono state addirittura dichiarate “beni di prima necessità” dal governo brasiliano. Oggi vengono utilizzate soprattutto in estate e nei paesi più caldi, come calzature da spiaggia o da piscina.

Il motivo della loro fama è quasi scontato: le infradito sono semplici da realizzare, unisex ed estremamente comode. Possono essere realizzate in svariati materiali e colori, non soltanto i classici ed economici modelli in gomma, ma anche in cuoio, decorate da artigiani o impreziosite da pietre dure. Al di là della praticità, si tratta quindi di un vero e proprio accessorio di tendenza.

Attenzione però a non abusarne: le infradito andrebbero indossate soltanto per brevi camminate. Il loro design costringe infatti a una posizione innaturale, poiché i muscoli del piede devono trascinare la scarpa, avvalendosi soltanto della stringhetta centrale. Inoltre, la caviglia non gode di alcun supporto e un uso prolungato delle infradito può causare problemi di iperpronazione, con conseguente dolore all'arco del piede, al tallone e ai tendini. È bene quindi alternare le infradito ad altri modelli di calzature, variando tra suole più o meno basse.

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